Un bellismo lavoro grafica dell'amica Cleo

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venerdì 31 ottobre 2014

Focaccia di farina di ceci, porro, pancetta, gorgonzola con salsa di zenzero e panna fresca

Su Sale&Pepe di novembre ho trovato una ricetta che mi ha ispirata trattavasi di "Cecina, porro e gorgonzola".  Ho un pò modificato ed aggiunto altri ingredienti in quanto la farina di ceci non piace tantissimo a casa mia ma la dovevo assolutamente utilizzare prima della scadenza.
Dovevo cercare di rendere l'impasto più saporito e mitigare il sapore del porro e della farina di ceci che a me invece piacciono tanto. Il risultato è stato contro ogni aspettativa e prima che potessi fare la foto della teglia completa i grandi mangiatori l'avevano già tagliata a fette.

Ingredienti per 3-4 persone
200 g di farina di ceci
1 porro grande o 2 piccoli
60 g di pancetta affumicata (io confezione già pronta a pezzetti)
150 g di gorgonzola dolce
30 g di gorgonzola piccante (per intenderci il verdone)
1 bicchiere piccolo di vino bianco secco

Per la salsa
40 g di zenzero fresco lordo (pelato diminuisce di peso)
125 g di panna fresca
1 bicchiere piccolo di vino bianco secco
2 cucchiai di acqua

1 teglia da 30 cm di diametro 



sono riuscita a riprendere le fette rimaste prima che venissero eliminate


Preparazione

Per prima cosa fate la pastella con i 200 g di farina di ceci, 500 ml di acqua fredda, una presa di sale e con una frusta miscelate piano evitando di fare grumi. Deve rimanere in luogo fresco meglio in frigo per 4 ore.
In una padella fate fondere a fuoco basso senza aggiunta di grassi la pancetta affumicata. La parte grassa deve sciogliersi senza tostare la carne che deve rimanere morbida. Al caso aggiungete un cucchiaio di acqua.
Tagliate il porro dividendolo in quattro pezzi per lunghezza evitando le parti verdi troppo dure e tagliate molto sottile deve presentari a pezzettini piccoli che andrà aggiunta alla pancetta. Fate stufare a fuoco basso assieme al vino, dopo evaporato spegnete e tenete da parte.

Salsa
Pulite lo zenzero e tagliatelo a piccoli pezzetti. In una casseruola mettete la panna, lo zenzero, il vino e l'acqua e portate a bollore piano piano per 10 minuti.
Frullate poi il tutto in modo che lo zenzero si frantumi bene. Nel caso che rimanga qualche pezzetto, passate la salsa in un colino/passino. Se la salsa vi sembra troppo densa aggiungete 1-2 cucchiai di latte. Deve risultare leggermnte piccante e non eccessivamente densa, corregete se mancante di sale e vi piace una macinatina di pepe.
Trovate questa salsa con degli ingredienti in più QUI

Dopo le 4 ore trascorse, preriscaldate il forno a 190° (il mio è ventilato), mescolate la farina di ceci e aggiungete il porro misto alla pancetta e 2 cucchiai di olio. Io ho usato quello di semi, l'evo ha un sapore troppo forte.
Ungete la teglia con altri 2 cucchiai di olio e versate il composto che naturalmente è liquido e lo metterete in forno nella posizione di mezzo per 25-30 minuti.
10 minuti prima della fine cottura, lo estraerete dal forno dovrà presentare una leggera doratura ma ancora morbido al tatto e cospargete sulla superficie i gorgonzola a pezzetti.
Rimettete in forno ed il formaggio si scioglierà formando come un velo sulla focaccia.

Trascorso il tempo, estratto dal forno lasciatelo riposare per 5 minuti e poi lo tagliate a spicchi o come preferite.
A parte in una salsiera servite la salsa allo zenzero che ognuno metterà a piacere. E' buonissima anche senza salsa ma questa da ancora un tocco in più specialmente con il contrasto freddo.

Se vi avanza, conservatelo in frigo e lo potete mangiare freddo oppure riscaldato un pò magari se avete nel microonde.

Buon appetito.

NOTA
Se non avete una teglia di questa grandezza ma più piccola diminuite le dosi per la focaccia altrimenti diventa troppo grossa e rimane troppo tenera. Potete al caso tentare di cuocerla più a lungo ma in questo caso copritela con carta di alluminio per i primi 10-15 minuti.
Se avete due teglie da 15 (ok) dividete, ma se da 20 cm di diametro in questo caso aggiungete 100 ml di acqua  e 25 g di farina di ceci.
Gli altri ingredienti sono sufficienti anche per una teglia leggermente più grande.
L'importante nella focaccia di farina di ceci e che lo spessore non deve mai essere troppo alto.

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mercoledì 29 ottobre 2014

Consigli utili: Benessere....Tenere lontano il raffreddore



I consigli sono tratti da questo libriccino, come spiegato nel mio primo post di 
Consigli utili e questo è il link 
...Bellezza... doppie punte adieu


Siamo nel periodo giusto per le infreddature dovute anche a questi sbalzi climatici di caldo, umido e poi improvvisamente freddo. Ho pensato quindi di darvi un indicazione che ritengo molto utile e che io uso da anni e devo dire che aumentandomi le difese immunitarie mi preserva anche dalle facili infreddature,  me le evita o se vengono sono molto blande. Ma queste sono considerazioni personali.

In questo preciso caso parliamo di una pianta e precisamente dell'echinacea ed a questo link di wiki avrete tantissime informazioni e tante altre ancora le troverete cercando con il nome di questa pianta nel campo erboristico e anche farmaceutico alternativo.
E' una pianta perenne nota anche per le sue proprietà antibatteriche e come detto per rafforzare il proprio sistema immunitario e senza - aggiungo io - controindicazioni.
E' usata sotto forma di infusioni, decotti o di integratori naturali (capsule) utili per prevenire le malattie da raffreddamenti oltre per il loro trattamento.
Viene indicata anche come cura per la bronchite, sinusite, infezioni respiratorie, ecc.

Esiste anche la tintura madre di echinacea e si consiglia l'uso preventivo all'infreddatura di
-  50 gocce una volta al giorno in cicli non più lunghi di 21 giorni seguiti da una pausa di una settimana e poi riprendere per altri 21 giorni e cosi via per tutta la stagione invernale.
La pausa settimanale serve per evitare che l'organismo si abitui alla sostanza.

Per curare il raffreddore o la tosse si consiglia 
- 50 gocce per tre o quattro volte al giorno fino alla diminuzione dei sintomi e interrompere una volta guariti.
Certo una volta guariti è meglio riprendere l'uso preventivo a cicli come sopra indicato.


Echinacea angustifolia g1.jpg
questa è tratta da wiki - echinacea angustifolia (una delle varietà)

Una piccola curiosità : La pianta era già apprezzata ai tempi degli Indiani d'America che la usavano proprio per le malattie da raffreddamento. Nel 1900, molti anni dopo e negli anni 80 alcuni studi decretarono l'echinacea tra le erbe mediche evidenziando i benefici sul sistema immunitario.

Buona giornata e al prossimo consiglio.


Questa NON E' un indicazione medica e NON sostituisce in alcun modo il parere di un MEDICO alla quale ci si deve rivolgere in ogni caso e sempre.


 PS. Se volete leggere gli altri consigli utili cliccate QUI



Nota personale
Sono allergica alle cure allopatiche e sono anni che prendo l'echinacea sotto forma di capsule dall'inizio dell'autunno inoltrato fino a primavera in ragione di una capsula al giorno. Quando sento la necessità nel caso di aver preso freddo ne assumo un altra e sono tranquilla per tutto l'inverno. Non ha effetti secondari. Ovviamente questo è l'uso che ne faccio IO e nessuno deve seguire il mio esempio se non approvato dal medico.
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lunedì 27 ottobre 2014

ViVo Next 2.1 ed il Computer legge per Te

Dal sito "Informatica Libera Antonio Cantaro - Istituto di Istruzione Secondario Statale Ettore Majorana di Gela" gestita dal Prof. Antonio Cantaro ricevo l'informazione che il programma Vivo ...il Computer leggere per Te  è ora disponibile in una nuova versione e vi riporto quanto dice....


Nuova versione 2.1 della suite portable USB, utilizzabile su qualsiasi computer Windows. Legge pagine web, testo, documenti, posta elettronica, programmi, finestre, ecc..  Per ipovedenti e dislessici, può essere utilizzata da chiunque. Tutti gli strumenti sono gestibili mediante mouse e/o tastiera. L'interfaccia è molto semplice e di grandi dimensioni ...
Caratteristica importantissima di ViVo Next 2.1 è la portabilità. Infatti, funzionando da chiavetta USB, permette all'utente di averlo sempre al seguito e, quindi, di poterlo utilizzare ovunque e su qualsiasi computer Windows.e funziona con XP, Vista, 7 e 8.

Vi avevo già infomati in gennaio di quest'anno  e questo è il  LINK  sulla precedente versione come pure sulle meravigliose iniziative di questo professore che propone gratuitamente per tutti, oltre ai suoi  interessanti video per imparare ad utilizzare non solo il computer ma anche i sistemi operativi sia quelli gratuiti come Ubuntu che quelli a pagamento ed i relativi programmi.

So che chi mi legge probabilmente non ha molto tempo a disposizione sia per acquisire maggiori informazioni sia per effettuare le ricerche necessarie. Io consiglio di tenere comunque a mano il link di questo Istituto che in caso di necessità è il luogo giusto per attingere le informazioni e aiuti necessari. Ha anche un bellissimo FORUM informatico e non solo dovo amici molto in gamba risponderanno a qualsiasi quesito trovando la soluzione richiesta.

Un abbraccio e buona giornata

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